sabato 28 gennaio 2017

SIRIO AL SERVIZIO DELLE MAMME

SIRIO AL SERVIZIO DELLE MAMME

Sirio nasce come Poliambulatorio, ma ha l'obbiettivo di essere un luogo al servizio delle famiglie, e in particolare alle mamme e bambini.
Per questo motivo abbiamo dato molto importanza alla DONNA IN GRAVIDANZA, dedicando a lei tanti servizi e possibilità di vivere al meglio questo periodo di attesa...
Sirio è un luogo in cui la neo mamma potrà chiarire tutti i suoi dubbi grazie ai professionisti e alle tante attività pensate per lei.

SIRIO PROPONE:
  • visite specialistiche ginecologiche
  • ecografia translucenza nucale
  • ecografia morfologica
  • Bi test
  • Harmony test, diagnostica prenatale

  • assistenza allattamento individuale
  • assistenza allattamento di gruppo
  • assistenza allattamento domiciliare
  • corso pre parto
  • visita ostetrica post parto



  • ginnastica in gravidanza
  • ginnastica mamma- bimbo
  • ginnastica post parto
  • ginnastica pelvica



  • riabilitazione del pavimento post parto
  • preparazione del perineo al parto
  • riabilitazione in gravidanza (lombalgia, sciatalgia..)

  • visita GRATUITA del pavimento pelvico


venerdì 27 gennaio 2017

PAPILLOMA VIRUS: DOMANDE FREQUENTI...

PAPILLOMA VIRUS
HPV
COS'E' L'HPV?
E' un virus che viene trasmesso sessualmente ed è la principale causa del carcinoma della cervice uterina.
La grande maggioranza di uomini e donne, nell'arco della loro vita sessuale, entrano in contatto con HPV in forma transitoria e solo in una piccola percentuale dei casi il sistema immunitario non è in grado di eliminare il virus definitivamente.
Questo succede quando le difese della persona risultano ridotte oppure per la presenza di un virus particolarmente aggressivo.

Quanto tempo dura l'infezione? 
La grande maggioranza delle infezioni scompare spontaneamente, circa il 50% nel corso di un anno e circa l'80% in due anni. Quando l'infezione scompare anche il rischio scompare.
Come si prende?
Si prende per via sessuale, anche se non necessariamente in seguito ad un rapporto sessuale completo. In alcuni casi l'infezione può essere trasmessa da una persona all'altra molti anni dopo che una delle due persone l'ha presa. Il fatto di avere l'infezione può quindi non avere nulla a che fare con l'attuale compagno.
Come si cura?
Non ci sono ancora medicine per curare questa infezione. In particolare, si è visto che non servono gli antibiotici, gli ovuli o le lavande vaginali.
La cosa più importante però è identificare in tempo le alterazioni provocate dal virus, che sono quelle che cerchiamo con il Pap test. Quindi partecipare allo screening è la cosa più efficace che possiamo fare per proteggerci.
Si può prevenire?
E' molto difficile prevenirla: infatti è un'infezione molto comune, soprattutto fra le persone giovani, e il preservativo non garantisce una prevenzione del 100%. C'è ora però un vaccino contro alcuni tipi di virus responsabili di circa il 70% dei tumori del collo dell'utero.
Che cosa succederà dopo aver fatto il test HPV?
Se il suo test HPV sarà negativo, non avrà più bisogno di controlli particolari e la inviteremo di nuovo a fare un Pap-test di screening fra tre anni.
Se il suo test HPV sarà positivo, la inviteremo per fare un controllo chiamato colposcopia, che servirà ad esaminare il suo collo dell'utero. E' un controllo simile alla visita ginecologica e non è doloroso.
Che cosa succederà dopo aver fatto la colposcopia?
Se il suo collo dell'utero risulterà normale non avrà bisogno di altri accertamenti. Se trovassimo delle piccole lesioni potrà curare gratuitamente e presso un centro specializzato tutte le lesioni al di sopra di un certo livello di gravità.

SIRIO CONSIGLIA DUO PAP
Tutte le informazioni presso Sirio Poliambulatorio
0524 83903





martedì 24 gennaio 2017

GINNASTICA NEUROLOGICA DI GRUPPO

GINNASTICA NEUROLOGICA
Per Parkinson, Sclerosi Multipla

Nel caso di alcune patologie neurologiche come il Morbo di Parkinson e la Sclerosi Multipla si è visto che è molto utile la terapia di gruppo sia perché così il paziente è più invogliato e riceve più stimoli sia perché così non si sente solo stando con altre persone che hanno la sua stessa problematica.
Per GINNASTICA NEUROLOGICA si intende tutta la ginnastica attiva e passiva per i soggetti affetti da lesioni neurologiche o patologie neurologiche che vanno a inficiare e squilibrare il corretto assetto posturale, e la semplice qualita' di esecuzione di gesti semplici come camminare o sedersi o mangiare o lavarsi.
Per i pazienti affetti da patologie neurologiche degenerative è molto importante mantenersi in movimento per ritardare il più possibile il progredire della malattia.
E' importante fare attività fisica specifica in modo costante (almeno 1 volta alla settimana) per poter lavorare sui muscoli, articolazioni ed elasticità dei tessuti. Tutti questi esercizi specifici servono a migliorare la qualità della vita per mantenere il paziente autonomo e sicuro nella propria indipendenza.
Un altro aspetto molto importante è quello dell'equilibrio, fondamentale per la prevenzione delle cadute. La Ginnastica neurologica mira molto a questo. 

PRESSO AMBULATORIO SIRIO
MERCOLEDI MATTINA 11-12
10 LEZIONI 145€
Fisioterapista Chiara Miglio

GINNASTICA PER ARTROSI DI GRUPPO

GINNASTICA PER ARTROSI

L’artrosi è una patologia degenerativa che affligge quasi la metà delle persone oltre i sessant’anni, ma anche i più giovani. 
Può colpire tutte le articolazioni: spalle, ginocchio, anca, provocando dolore e difficoltà di movimento. 
Sono tante le possibilità di cura, differenziate a seconda della zona colpita. 
Ma un rimedio comune a tutte per contrastarla, è rappresentato dal collagene.

ECCO COSA FARE....
E' consigliato camminare, bene anche la ginnastica dolce, lo yoga, il Pilates e tra le altre discipline, il ciclismo e tutte le attività in acqua, in cui sebbene i muscoli lavorino in modo particolarmente intenso, le articolazioni sono in scarico...

PREVENZIONE E ATTIVITà FISICA...

La prevenzione dell'artrosi si basa soprattutto sul controllo dei suoi maggiori fattori di rischio che sono il sovrappeso, le posizioni viziate e i carichi eccessivi e ripetuti. 
Detto ciò, è giunto il momento di sfatare, una volta per tutte e alla luce di una miriade di studi scientifici, il tabù che le articolazioni colpite da artrosi, seppure conclamate, debbano essere utilizzate il meno possibile. E’, infatti, vero esattamente il contrario. Una ginnastica mirata può correggere la postura, rinforzare la muscolatura, tenere il peso corporeo sotto controllo, aumentare l’elasticità e l’ossigenazione dei tessuti, migliorare l’equilibrio (diminuendo il rischio di cadute tanto frequenti negli anziani), e recuperare la motilità articolare. E’ dunque consigliabile lavorare proprio sulle zone sofferenti con esercizi di mobilitazione articolare e leggero stretching, in modo da interrompere, con il tempo e un impegno costante, quel circolo vizioso che peggiora, senza ombra di dubbio, la situazione generale di chi soffre di questa patologia.  Negli anziani poi, il regredire della qualità muscolare porta a una concentrazione prevalente del carico sul ginocchio o anca, spesso cause o concause di artrosi, sovraccarichi che possono essere evitati rafforzando la muscolatura degli arti inferiori.


GINNASTICA PER ARTROSI PRESSO SIRIO
MERCOLEDì MATTINA  ore 10-11
10 LEZIONI 145€
Fisioterapista Chiara Miglio

lunedì 23 gennaio 2017

ECOGRAFIA MORFOLOGICA

Ecografia morfologica

QUANDO FARLA?

L' ecografia morfologica viene effettuata nel secondo trimestre di gravidanza e viene prescritta dai ginecologi, come controllo di routine da eseguire tra la 19ma e la 21ma settimana di gravidanza.
Intorno al 5° mese di gravidanza, infatti, il feto è sufficientemente grande per permettere al medico di valutare con precisione la regolare formazione ed il corretto sviluppo di alcuni organi vitali. 
Tuttavia, nel caso in cui si presumano eventuali problemi a carico degli organi vitali del feto, può essere richiesta anche una morfologica precoce, che può essere effettuata sin dalla 16ma settimana.
 QUALI ORGANI SONO CONTROLLATI DURANTE L'ECOGRAFIA MORFOLOGICA?
In particolar modo, questo esame è un valido strumento di controllo che, se effettuato da personale altamente qualificato e competente, può consentire di togliersi qualche piccola grande curiosità (come per esempio il sesso del piccolo) e di scoprire eventuali malformazioni strutturali del feto.
Gli organi che costituiscono oggetto d’esame durante l’ecografia morfologica solitamente sono:
  • la testa (con esame approfondito del profilo, delle labbra, della struttura del tessuto oculare, della conformazione degli occhi, della distanza che li separa l’uno dall’altro e delle varie parti del cervello)
  • la conformazione ossea della colonna vertebrale (esame utile per accertare la totale assenza di malformazioni a carico della spina dorsale)
  • la cassa toracica e gli organi interni (polmoni, intestino, stomaco)
  • le pareti dell’addome (per essere certi della totale chiusura delle pareti addominali)
  • cuore(con analisi dettagliata eseguita esaminando le varie sezioni dell’organo, la regolarità del battito, il flusso sanguigno)
  • cordone ombelicale (analisi necessaria per assicurarsi che il feto riceva il giusto apporto nutritivo nel corso della sua vita intrauterina)
  • arti superiori ed inferiori (per verificare il corretto sviluppo degli arti e valutarne  il regolare accrescimento).
Un esame che interessa il feto e ne analizza la conformazione a 360 gradi.
Ma oltre a questo, l’esame morfologico può essere un valido strumento anche per prevenire o contrastare la comparsa di pericolose patologie che, in quest’epoca gestazionale potrebbero notarsi.
Tra queste, ricordiamo la gestosi e la grave condizione di IUGR (scarso accrescimento intrauterino del feto).
L'ecografia morfologica è estremamente sicura e permette di avere un risultato sicuro al 90%.


ECOGRAFIA TRANSLUCENZA NUCALE E BITEST

ECOGRAFIA TRANSLUCENZA NUCALE E BITEST

  Che cosa è? 

Si basa su un ecografia ed un prelievo di sangue finalizzati a calcolare il rischio di avere un feto con un anomalia cromosomica (Sindrome di Down o Trisomia 21 e altre anomalie cromosomiche)

Quando si esegue?

Dalla 11 settimana a 13 settimane e 6 giorni

A cosa serve?

- Calcolare il proprio rischio di avere un bambino con un’ anomalia cromosomica
- Evidenziare alcune anomalie maggiori del feto 
- Vedere come funziona la placenta. 
Infatti livelli alterati negli ormoni che si misurano con il prelevo di sangue aumentano il rischio di sviluppare un rialzo della pressione e/o un bambino di basso peso alla nascita

Come si calcola il rischio di avere un bambino con difetti cromosomi?

Al termine dell’ esame il rischio viene calcolato da un apposito software sulla base di:

• età materna
• misurazione della translucenza nucale
• presenza o assenza dell'osso nasale
• flusso sanguigno attraverso la valvola tricuspide 
• flusso sanguigno attraverso il dotto venoso, 
• presenza o assenza di anomalie strutturali del feto 
• livelli di 2 ormoni  (B-HCG e PAPP-A) nel sangue 




venerdì 20 gennaio 2017

SE INTIMITà E SESSUALITà DIVENTANO UN PROBLEMA

Se intimità e sessualità diventano un problema


Il sesso è la parte più intima e privata di una persona e tale rimane anche quando si decide di stare in coppia.
Ancora oggi, molti uomini e molte donne faticano a parlare dei problemi che si possono presentare nella propria intimità, sia a livello individuale che di coppia.
Imbarazzo e vergogna prendono il sopravvento e pertanto solo poche persone si rivolgono ad esperti per superare le difficoltà sperimentate.
In tale scenario, il rischio è quello di cronicizzare un disturbo che talvolta, se affrontato per tempo, si sarebbe risolto con meno sforzi emotivi e perché no…anche economici.
Le disfunzioni sessuali possono riguardare il desiderio sessuale carente o assente, l’avversione e l’evitamento di contatti sessuali, l’incapacità di raggiungere l’eccitazione sessuale, l’impossibilità ricorrente di raggiungere o mantenere l’erezione, i disturbi dell’orgasmo maschile o femminile (ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo dopo una fase normale di eccitazione sessuale), l’eiaculazione precoce (a seguito di minima stimolazione sessuale prima, durante, o poco dopo la penetrazione), la dispareunia (dolore genitale associato al rapporto sessuale), il vaginismo (contrazione involontaria dei muscoli elevatore dell’ano e perineali che rendono impossibile la penetrazione
Chi sperimenta un disagio a livello sessuale finisce per vivere la sessualità come un problema e pertanto tenderà ad evitare di avere rapporti per non sperimentare disagio e frustrazione.
Ansia, vergogna e senso di colpa prendono il sopravvento impedendo una vita sessuale serena.
Ricordo sempre ai miei pazienti che l’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS definisce una persona “in salute”, quando vi è benessere dal punto di vista biologico, psicologico e sociale.
La nostra cultura, favorisce invece un’idea “medica” di salute. Se non c’è niente di visibile, se gli esami sono a posto e non c’è niente di rotto: “sig.ra Rossi, lei è sana come un pesce!”
Già, peccato che la sig.ra Rossi continua a sentirsi male, un male che talvolta “lacera”…ma non si vede!
La sfera sessuale, è spesso una delle prime ad essere influenzata da fattori psicologici o emotivi, quali stress, ansie, preoccupazioni e difficoltà relazionali.
E’ normale, pertanto, che in alcuni periodi della vita particolarmente difficili si sperimenti uno scarso desiderio sessuale, problemi di erezione o di eiaculazione precoce, difficoltà a raggiungere l’orgasmo o dolore vaginale.
I problemi sessuali possono essere il risultato di credenze o convinzioni disfunzionali rispetto al sesso come ad esempio cosa può essere fatto e cosa no, ruoli sessuali maschili e femminili, durata della prestazione, dimensioni, igiene, religione, ecc); il risultato di esperienze passate, che non permettono alla persona di vivere una sessualità serena o talvolta di esperienze più attuali ma vissute in maniera molto dolorosa.
Vi sono però anche problematiche come ad esempio la vulvodinia nella donna, alle quali non possiamo attribuire una cause psicosomatica. Non è il vissuto o l’esperienza a promuovere/ favorire l’insorgenza del disturbo sessuale ma è il fatto stesso di avere il disturbo che genera il disagio psicologico. In questa patologia, infatti, le terminazioni nervose non funzionano come dovrebbero, sono ipersensibili, e trasmettono una sensazione di dolore anche solo a seguito dello sfregamento di un indumento stretto. Per chi soffre di questa malattia di solito anche una visita ginecologica, una ecografia o un pap-test sono dolorose e il rapporto sessuale diventa impossibile poiché il partner ha difficoltà nella penetrazione, a causa dell’ipertono muscolare.
In questi casi un aiuto psicologico può essere molto utile solo per il fatto di aver dovuto vivere in maniera dolorosa e deteriorata la propria vita sessuale.
Cosa fare?
Per ottenere buoni risultati e soprattutto duraturi nel tempo, è fondamentale affrontare queste problematiche utilizzando un approccio integrato.
Il primo passo deve essere quello di contattare uno specialista (ginecologo,urologo,andrologo) che consentirà di avere una diagnosi del disturbo presentato; un terapista si occuperà poi della riabilitazione funzionale e infine lo psicoterapeuta si occuperà della componente emozionale del disturbo a livello individuale e se necessario anche di coppia.
Molte persone sono restie ad intraprendere un percorso psicologico per questi disturbi, ma ricordo che la terapia non va necessariamente “a caccia del trauma irrisolto”! Spesso arrivano nel mio studio donne e uomini logorati da anni di sessualità assente o vissuta malissimo. In questi casi è fondamentale aiutarli ad affrontare la guarigione accompagnandoli, con gli altri specialisti, passo passo verso nuove modalità relazionali e sessuali ritrovando fiducia in sé stessi, nel proprio corpo, nelle proprie capacità e talvolta nel rapporto con il partner.
Un saluto
Carlo Ricci

RIABILITAZIONE PELVICA

Riabilitazione pelvica a Fidenza presso Poliambulatorio Sirio.

Per noi di Sirio (Poliambulatorio Fidenza) è fondamentale la prevenzione delle patologie del pavimento pelvico, ma ancora prima la coscienza che tutte le donne e uomini devo avere di questa muscolatura. Tutti devo essere in grado di riconoscere la muscolatura pelvica e di poterla allenare e salvaguardare autonomamente. Per questi motivi offriamo le valutazioni GRATUITE del pavimento pelvico

Cos’è la Riabilitazione pelvica?

La Riabilitazione Pelvica è un trattamento fisioterapico incentrato sulla riabilitazione della muscolatura pelvica.
Questa muscolatura si trova alla base della cavità pelvica e come un’amaca ha la funzione di sorreggere gli organi pelvici, sia nell’uomo che nella donna.
La riabilitazione pelvica è una tecnica finalizzata a migliorare il tono e la contrattilità dei muscoli del pavimento pelvico, può quindi essere definita come un insieme di tecniche conservative, manuali e   strumentali, che hanno come obiettivo la correzione di disfunzioni a carico di questa muscolatura.
La riabilitazione pelvica mira a curare molteplici disfunzioni a cario del pavimento pelvico: ambito ginecologico, ambito urologico, ambito colonproctologico, ambito sessuologico

Sintomi.

E’ importante affermare che la Riabilitazione pelvica è funzionale ancora prima di una sintomatologia, infatti la prevenzione è sempre la cura migliore.
I sintomi possono essere molteplici, a seconda che ci sia una disfunzione di ipotono o ipertono. L’ipotono è causa di disfunzioni quali incontinenza urinaria (da sforzo o da urgenza), incontinenza fecale (feci o gas), prolasso ( cistocele, isterocele, uretrocele, rettocele), anorgasmia, iposensibilità sessuale. L’ ipertono invece è causa di dolore pelvico (dispareunia), stitichezza.
La Riabilitazione Pelvica è importante nelle varie fasi della vita di una donna, dalla gravidanza alla menopausa. E’ necessario iniziare a fare gli esercizi pelvici prima della gravidanza nell’ottica di affrontare il parto nel miglior modo possibile e per prevenire disfunzioni post parto quali incontinenza, ipotonia, prolasso.
La Riabilitzione pelvica è fondamentale in menopausa per far fronte alla fisiologica diminuzione degli estrogeni e alle conseguenze che questo porta; ipotono, secchezza, atrofia.

Chinesiterapia e Riabilitazione pelvica.

Il primo passo è quello di rendere cosciente il paziente della propria area perineale (presa di coscienza). Una volta che la persona ha la consapevolezza che il proprio perineo esiste e riesce a “muoverlo”, si verifica l’eventuale interfenza di muscoli accessori quali i glutei, gli addominali, gli adduttori che durante l’attività perineale devono essere inibiti.
In questa prima fase, è utile capire il rilassamento e il tipo di respirazione della persona e, una volta coordinata l’area perineale, si può iniziare la parte attiva di rinforzo muscolare. Si tratta di eseguire una serie di esercizi mirati a incrementare la forza dei muscoli del pavimento pelvico. Le aree da trattare, a seconda delle varie situazioni locali, sono la vagina, l’ano o entrambi.
Le sedute successive vengono utilizzate per cercare di creare l’automatizzazione dei muscoli del perineo: durante le attività quotidiane, in relazione a movimenti o incrementi pressori, si deve attivare automaticamente il gruppo muscolare del pavimento p e l v i c o ( t e r a p i a comportamentale).
Il lavoro muscolare (training) domiciliare è d’obbligo sia in corso di terapia per garantirne il successo, che dopo, come sostegno dopo per mantenere nel tempo i risultati. Il rinforzo sfinterico-muscolare perineale porta giovamento a tutto l’apparato uro-ginecologico e anale, perché l’aumento del trofismo del muscolo, permette un buon sostegno dei visceri pelvici.
PREVENZIONE E CURA PRESSO POLIAMBULATORIO SIRIO
052483903

SCREENING PRENATALE

SCREENING PRENATALE NON INVASIVO 

SU DNA FETALE

-PANORAMA o HARMONY-

Il test Panorama è il più innovativo e precoce test prenatale non invasivo che analizza direttamente ilDNA fetale circolante nel sangue materno.
Il test valuta il rischio delle principali anomalie cromosomiche fetali relative ai cromosomi 21, 18, 13 dei cromosomi sessuali, la triploidia e propone un approfondimento anche su 5 microdelezioni cromosomiche (Sindrome di George, Sindrome di Angelman, Sindrome di Prader-Willi, Sindrome di Cri-du-chat e Delezione 1p36).
E' un test che si può effettuare già dalla 9a settimana di gestazione con un semplice prelievo di sangue materno; il risultato viene inviato al medico in 8/9 giorni lavorativi.
Si tratta di un nuovo modello di test prenatale molecolare non invasivo, validati clinicamente, che utilizza la nuova tecnologia SNP Assay per differenziare in modo assoluto il DNA materno dal DNA fetale tramite il sequenziamento diretto di quasi 15 mila SNPs

Materiale richiesto:Prelievo ematico del sangue della madre (2 provette marcate CE-IVD) fornite da Geneticlab
Indicazioni:Il test valuta il rischio delle principali anomalie cromosomiche fetali relative ai cromosomi 21, 18, 13, X e Y, la triploidia e 5 microdelezioni cromosomiche.
Epoca di esecuzione:dalla 9 a settimana di gestazione
Tempi di refertazione:8/10 giorni lavorativi
Sensibilità e specificità:Test Panorama ha le migliori sensibilità e specificità nel rilevare malattie associate ad alterazioni cromosomiche (aneuploidie): oltre il 99% di attendibilità nel rilevare Trisomia 21, Trisomia 13 e Triploidia con una frequenza di falsi positivi <0,1%.

SIRIO POLIAMBULATORIO
0524 83903

INFEZIONI BATTERICHE VAGINALI

INFEZIONI BATTERICHE VAGINALI
Agenti batterici patogeni  diagnosticabili con tampone vaginale.

GARDNELLA VAGINALE: Non è chiaro quanto la trasmissione sessuale sia determinante nella genesi di un'infezione, ma sicuramente è un parametro da controllare, in quanto nelle bambine è assai rara la presenza di G. vaginalis. E' un potenziale patogeno che può causare gravi danni alla mucosa vaginale nel caso in cui venga stravolto il normale ambiente di acidità (fattore di sicurezza e di controllo verso potenziali patogeni) sostenuto dai lattobacilli, fisiologicamente presenti come flora normale.Il farmaco d'elezione è il metronidazolo[3]. Il fine ultimo della terapia è quello di aggredire G. vaginalis e di ristabilire il giusto equilibrio (eubiosi) del microbiota umano normale.

TRICHOMONAS VAGINALIS:  È diffuso in tutto il mondo e viene trasmesso principalmente per via sessuale, molto raramente attraverso oggetti contaminati. I neonati possono esserne infettati qualora il canale del parto ne sia infetto. Si tratta di un parassita enormemente diffuso. È molto più comune nelle donne che negli uomini che tendono ad essere portatori asintomatici. I sintomi più comuni sono prurito, bruciore e minzione dolorosa. Il farmaco d'elezione per la trichomoniasi è il metronidazolo. Per le infezioni resistenti al metronidazolo si usa il tinidazolo.

CHLAMYDIA TRACHOMATIS: trasmesso sia attraverso rapporti sessuali vaginali, anali o orali che per via materno-fetale. Negli adulti, la clamidia comporta generalmente manifestazioni sintomatiche piuttosto leggere, limitate perlopiù a qualche perdita vaginale anomala o ad una sensazione di fastidio e prurito ai genitaliIl trattamento delle infezioni sostenute da C. trachomatis avviene attraverso l'impiego di antibiotici come: tetracicline, macrolidi e fluorochinoloni. I macrolidi (es. eritromicina) sono impiegati nel trattamento delle infezioni delle donne in gravidanza.

UREAPLASMA UREALYTICUM: Il batterio può essere contratto per via aerea, oltre ad un' eventuale infezione intestinale, che per vicinanza anatomica può intaccare ed espandersi alle vie urinarie. Nell'uomo può provocare uretrite (dal 15 al 20% delle uretriti non gonococcica), e in alcuni casi l'infezione può propagarsi ad organi collegati all'uretra, come la prostata ed i testicoli, causando rispettivamente prostatiti ed epididimiti; Similmente nella donna può essere causa dello sviluppo di vaginosi batterica, malattia infiammatoria pelvica e sindrome uretrale. La terapia delle infezioni da U. urealyticum si basa generalmente sulla somministrazione di antibatterici; generalmente vengono impiegate le tetracicline (es. doxiciclina) e, solo in caso di resistenza da parte del batterio, anche altri farmaci come l'azitromicina.


SIRIO POLIAMBULATORIO RIABILITAZIONE
0524 83903
info@poliambulatoriosirio.it

giovedì 19 gennaio 2017

MALATTIE DELLA TIROIDE

Malattie della tiroide

Si definisce ipertiroidismo una condizione clinica caratterizzata dall'aumento degli ormoni tiroidei in circolo. 
L'ipotiroidismo ricalca invece la condizione opposta (sindrome clinica caratterizzata da sintesi insufficiente o carente azione di T3 e T4 a livello tissulare).

Gli ipertiroidismi possono essere primitivi, cioè dovuti a malattie della tiroide, secondari e terziari.

- I primi dipendono da patologie che ne incrementano l'attività, quali la malattia di Basedow o morbo di Graves (di origine autoimmune), l'adenoma iperfunzionante ecc..
- Gli ipertiroidismi secondari dipendono da iperincrezione di TSH, in genere a causa di un tumore ipofisario.
- Le forme terziarie sono provocate da eccessiva secrezione ipotalamica di TRH. 

Qualunque sia la sua natura, l'ipertiroidismo determina un aumento del consumo di ossigeno, cui consegue un aumento dell'attività cardiaca, della produzione di calore, del catabolismo e dell'irritabilità del sistema nervoso.

Similmente all'eccesso, anche un difetto nella quantità di ormoni tiroidei (ipotiroidismo) può avere origini primitive o secondarie

- Gli ipotiroidismi primitivi dipendono da alterazioni della tiroide che ne abbassano l'attività, quali atrofia idiopatica e carenza di iodio nella dieta.
-  Gli ipotiroidismi secondari sono in relazione con deficit di increzione dei due principali ormoni che regolano l'attività della ghiandola (TRH e TSH) per patologie ipotalamiche e/o ipofisarie, quali neoplasie, o per loro asportazione chirurgica. 

Come descritto in precedenza, il bersaglio di questi ormoni è la tiroide, che accelera la propria attività aumentando, come i muscoli in risposta all'allenamento, il proprio volume (ipertrofia tiroidea o gozzo) fino a raggiungere un peso di centinaia di grammi. 
Se tale compenso è sufficiente si mantiene la normale funzionalità tiroidea (gozzo semplice), in caso contrario si ha ipotiroidismo con gozzo.

I disturbi della tiroide sono piuttosto frequenti, tanto da colpire in media una persona su venti, con una netta prevalenza nella popolazione femminile
Queste disfunzioni possono avere varia natura (ipertiroidismo, ipotiroidismo, crescita anomala della tiroide e, più raramente, tumori della ghiandola tiroidea). 
La cura del disturbo, attraverso farmaci specifici, porta generalmente alla guarigione e anche il cancro alla tiroide, se preso in tempo, può essere debellato. 


In sintesi, se si notano anomalie o sintomi ricollegabili ad eventuali problemi tiroidei è sempre consigliato tenere sotto controllo i valori ormonali e svolgere una semplice visita con ecografia.



POLIAMBULATORIO SIRIO FIDENZA, 0524.83903 

PRENOTA LA TUA VISITA CON IL DOTTOR GIORGIO STECCONI BORTOLANI

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/tiroide1.html


PREVENZIONE: PAP TEST E TAMPONI

PAP TEST: è un test di screening, che si effettua cioè anche in donne sane, senza alcun segno di possibile malattia, per individuare precocemente tumori del collo dell'utero o alterazioni che col passare del tempo potrebbero diventarlo.
la sua introduzione ha contribuito significativamente alla riduzione della mortalità per tumore del collo dell'utero per cui andrebbe eseguito regolarmente da tutte le donne dopo l'inizio dell'attività sessuale o comunque a partire dai 25 anni di età.


TEST HPV: i test per l'intensificazione di DNA di HPV sono stati sviluppati per essere inseriti nei programmi di screening e permettere una diagnosi più accurata dei soggetti a rischio di sviluppare lesioni del collo dell'utero.
I test a DNA identificano la presenza di HPV sia nei casi in cui il virus abbia già iniziato una trasformazione patologica delle cellule, sia nei casi in cui il virus sia in forma silente o transitoria.




DUOPAP TEST: Pap Test + HPV
è un esame semplice unico e affidabile che unisce in un'unica ricerca le caratteristiche di due test (ricerca HPV DNA e Pap Test) con lo scopo di prevenire il carcinoma della cervice uterina e rilevare eventuali alterazioni delle cellule del collo dell'utero.



PREVENZIONE PRESSO SIRIO POLIAMBULATORIO
052483903