mercoledì 10 maggio 2017

INCONTINENZA URINARIA: NON CI DOBBIAMO CONVIVERE SI PUO' CURARE

INCONTINENZA URINARIA:
NON CI DOBBIAMO CONVIVERE SI PUO' CURARE

INCONTINENZA URINARIA: INVOLONTARIA PERDITA DI URINA

L' Organizzazione mondiale della sanità classifica l’INCONTINENZA URINARIA come malattia; in quanto questa problematica ha un impatto sulla salute, sulla vita sociale ed economica della persona, poiché la patologia influenza le relazioni interpersonali dei soggetti che ne risultano affetti e perché l’approccio terapeutico alla malattia, sia medico sia chirurgico è a carico dei Sistemi Sanitari Nazionali.


I dati presenti in letteratura stimano che circa il 5-69% della popolazione femminile e l’1-39% di quella maschile risultano affette da incontinenza urinaria, tali range percentuali riflettono la difficoltà della comunità scientifica di effettuare una stima esatta della prevalenza dell’incontinenza urinaria, in quanto un grande ostacolo è quello di riuscire a rivelare ancora oggi di essere affetti da questa problematica.

Fattori di rischio Incontinenza urinaria femminile
  1.  aumento dell'età
  2. Obesità e sovrappeso
  3. Gravidanza,maggiore numero di parti e tipologia di parto
  4. Etnia e razza
  5. Isterectomia
  6. Dieta scorretta
  7. Stato socio-economico
  8. Fumo
  9. Attività fisica pesante
  10. Malattie neurologiche
  11. Comorbilità: diabete, infezioni delle vie urinarie, decadimento cognitivo, decadimento fisico, depressione
Fattori di rischio Incontinenza maschile
  1. Aumento dell'età
  2. LUTS (Lower Urinary Tract Symptoms) ed infezione delle vie urinarie
  3. Decadimento funzionale e cognitivo, 
  4. attività fisica pesante
  5. Disturbi neurologici
  6. Diabete 
  7. Chirurgia prostatica

CURA
Il primo approccio deve essere assolutamente conservativo, anche nei casi incontinenza grave.
La prima valutazione quindi è di tipo riabilitativo, per riacquisire quell'autonomia della muscolatura pelvica perduta.
1. Presa di coscienza della muscolatura del pavimento pelvico.
2. Esercizi domiciliari e quotidiani di tonificazione (esercizi di Kegel).
3. Ausili domiciliari per la tonificazione: palline del pavimento pelvico, coni vaginali
4. Riabilitazione ambulatoriale con utilizzo di biofeedback ed elettrostimolazione
5. Pilates posturale
6. Laser

Terapie invasive:
1. Chirurgia




Se la risposta è "si" a una di queste domande prenota una visita gratuita:
1. perdo urina a ridere, sternutire, tossire?
2. perdo urina a correre, saltare, durante lo sport?
3. perdo urina avendo una sensazione di urgenza e non riuscendo ad arrivare al bagno?
4. perdo urina durante i rapporti?
5. perdo urina dopo i tre mesi dal parto?
6. non riesco a stoppare la pipì mentre sto urinando?

DOTT.SSA ELENA BERTOZZI
POLIAMBULATORIO SIRIO, FIDENZA
052483903